Magoni

sconfiggeremo i magoni!
sconfiggeremo i magoni!

Musica di guerre stellari.

Coleotteri curculionidi, acaro, afide, aleurodide, cocciniglia, iphantria, metcalfa…bella la vita dei parassiti!

Via lattea. Pianeta terra. Milano. Periferia nord. Notte d’agosto. Ore 2 a.m. Un soggetto in calzamaglia nera e con cuffia alla diabolik ha sparato, credo dal quinto piano del palazzo di fronte, un gancio che si è incastrato perfettamente tra gli spazi della ringhiera del balconcino del mio salotto. Con slancio felino e abile mossa il terrorista in calzamaglia  si è aggrappato alla puleggia e come se fosse su una funivia è arrivato sino al mio balcone. Dal suo orologio\pc ha estratto la formula esatta, ha collegato i meccanismi, ha inserito la capsula e ha iniettato il fluido fluorescente nei vasi dei miei gerani francesi. Giusto 30 secondi per evacuare, ma non ha ancora ultimato l’attentato…vede in lontananza il camion pulisci strada avvicinarsi al civico 22, deve fare in fretta (…”muoviti,cristo santo!!!…” direbbe un attore americano), con i denti strappa la fascetta della bomba e lancia quest’ ultima nel vaso dei lillà…il camion si avvicina…scatta il conto alla rovescia…10.9.8…si attacca alla puleggia della funivia…il gatto nero della portinaia fa miaaaoooo…7.6.5…a metà tra i due palazzi, nel momento in cui il camion e sotto casa mia, il terrorista  si stacca dal gancio e si lancia nel vuoto…4.3.2…precipita nel contenitore dei rifiuti e si dissolve in viale monza…2.1.0…deflagrazione…una nube tossica di piccoli parassiti ricade su quello che era il mio splendido giardino pensile…silenzio…le larve si schiuderanno tra poche ore…occhi di gatto un altro colpo è stato fatto!!!

Ore 10:30 a.m. …canticchiando: “aaahhh sensazione magica…” prendo l’annaffiatoio e vado a riempirlo d’acqua…”aaahhh sensazione unica…” mi dirigo verso il salotto…”aaahhh voglia di ballar con teeeeeeeeee…” apro la porta…”ballo ballo ballo da capogiro, ballo ballo ballo senza respiro, pazza pazza pazza sulla terrazza, che cosa c’è cosa c’è cosa c’è…”cosa c’è??? Urlo … l’apocalisse.

L’invidia è una brutta cosa. Tra tutte le cose che mi si poteva invidiare tipo: il genio, la carriera in ascesa, il pantalone che spaccio spudoratamente per armani (che in realtà ha cucito la zia Pina con uno scampolo da 3 euro), la mia storia d’amore, i miei cd di Raffaella Carrà…Non ci posso credere! Essere invidiosi del mio balcone al punto di attuare un attentato batteriologico…che tristezza!

Ore 9:00 a.m. Ci sono delle mattine in cui ti svegli dopo un sogno che, in realtà non è così drammatico, magari hai sognato qualcuno che non vedi da anni, magari il sogno è stato l’occasione per riabbracciare questo qualcuno, quella occasione che non avviene nel reale. Ti rendi conto che tutto sommato è stato un bel sogno, umano, una di quelle possibilità perse che solo i sogni ti possono restituire sotto forma di reazioni chimiche…un sogno che però ha un prezzo, e questo prezzo si chiama magone. Apri gli occhi e speri che aprendo le finestre ci sia una di quelle giornate ventose col sole, quelle giornate in cui devi agganciare le persiane perché altrimenti sbattono… ti alzi sperando che quel vento se lo porti via quel cazzone…invece…

Ore 9:15 a.m.  ok…sereno variabile ma niente vento!

L‘ Oziorrinco, della famiglia dei Coleotteri Curculionidi, appena dopo il crepuscolo, si mette in marcia uscendo dai rifugi del terreno, giusto al piede delle piante e comincia a risalire lungo il tronco ma anche lungo i paletti tutori piantati per reggere le nuove piantine messe a dimora. Sale lentamente sino alle foglie giovani e comincia tranquillo a mangiarle; alla mattina all’alba lascia le piante e ritorna nel rifugio. Anche le larve sono dannose: vivono nascoste nel terreno e si nutrono di radici.

Esiste una parolina dalla quale non si scappa…è esatta, ci sarà un perché…è una parola che ti dice tutto: “magone” che rispetto alla nostalgia è più stupido, privo di motivazioni, inutile, superfluo, becero come una puntata di Porta a Porta…il grande mago che non ti soffoca, non ti fa piangere, neanche sospirare eppure…c’è, e cazzo se si sente!

L’attacco avviene dal basso e dall’alto…non sottovaluterei l’azione di quelle apparentemente innocue farfalline, l’iphantria per l’appunto…uno vede la farfallina ed esclama bucolico: “beeeeeeella la farfallina che vive solo un giorno…” bella un corno! perché la stronza della farfallina facendo leva sui bei sentimenti di noi romantici, ti depone le uova sotto le foglie del basilico. Così che nel giro di una settimana a posto del basilico ti ritroverai la seta!

Ok svegliarsi col magone: uno non ha le mestruazioni perché nasce uomo però si ammala di magone…che beffa! Ok niente vento, ok come faccio a sapere che non è un attacco di nostalgia? Come cantavano Albano e Romina “nostalgia nostalgia canaglia che ti prende proprio quando non vuoi…”.il cornetto con la Nutella prima di entrare al liceo artistico? Questa è nostalgia…o no? Il gelato palla con Luisa al mare dei bambini? Questa è nostalgia di brutto ma io sento qualcosa di diverso ora… Tipo: la possibilità di vedere crescere i figli di Luca…questo è magone! Il cielo stellato sulla catena dell’Atlante tra il Marocco e la Mauritania: è nostalgia. Non aver chiesto scusa a Giammarco: questo è magone. Ho nostalgia dei luoghi, sapori, dei suoni, degli odori che ho già abitato…il magone è diverso perché ingiustificabile, è qualcosa che non ho abitato e non abiterò mai…”sai, fratello…”(come direbbe l’attore americano) è  come una farfallina apparentemente innocua…(“Cristo santo!…”).

Comunque secondo me Kelly, la maggiore delle “Occhi di gatto” era una trans…ne sono sicuro…alla sua età, bonazza com’era, come mai non trovava marito? E poi, perché la sua tutina aveva una sciarpetta sui fianchi che copriva il davanti? Cosa nascondeva?

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