i diari di mia sorella

farmi i cazzi degli altri
farmi i cazzi degli altri

a mia sorella Annalisa…

Non ho mai resistito al fascino di un biglietto segreto. Avevo 10 anni quando iniziai a leggere i diari segreti di mia sorella, provo una sorta di fascinazione indescrivibile. Povera… non si trattava di segreti di stato, aveva solo 6 anni ! ma quel lucchetto microscopico che teneva raccolti quei fogli senza righe e senza quadretti mi procurava un’attrazione insostenibile.
Che tenera lei…riempiva d’inchiostro i fogli solo per metà, poi evidentemente si stancava: insomma solo il tempo di scrivere quanto ero detestabile e abominevole, quanto bella fosse la mamma e quanto bene infondo ci volesse nonostante tutto.Io sedavo la mia curiosità in attesa del colpo successivo…effettivamente in casa nostra nulla, a parte i diari di mia sorella, è mai stato messo sotto chiave, nessun segreto…magari proprio per questo morivo dalla voglia di trovarne uno.
Mia mamma ha l’abitudine di scrivere solo quando è disperata, ha iniziato  a scrivere su almeno 10 agende, ma non ne ha mai finita una!Naturalmente io ho letto tutto ma senza particolare soddisfazione perché le lascia sempre tutte in giro, facili da trovare, in cima ai libri, quasi messe lì per essere trovate e lette… parla sempre di mio padre, di quello che non è e di quello che avrebbe voluto che egli fosse.
Dovrebbe essere considerata una psicosi la mia?
So solo che mia sorella ad un certo punto, aveva circa 9 anni, inventò un codice e un alfabeto segreto fatto di piccoli pittogrammi con i quali compilava il suo nuovo diario…non smetterò mai di ringraziarla, fu una goduria per me.Ci mise più tempo lei a memorizzarli che io a decifrarli…Due giorni di studi comparati e il classico gioco da settimana enigmistica che mi venne in aiuto ( a numero uguale deve corrispondere lettera uguale) per poter decifrare i cartigli misteriosi, i nomi e i cognomi…
Con mio padre c’è stato un periodo in cui ho avuto tante di quelle soddisfazioni…lui ha sempre cercato di nascondere le sue avventure in modo così goffo che scovare bigliettini nel suo guardaroba era diventato un gioco da ragazzi, amiche, amanti e persino ammiratori gay ( che colpo quella volta! andai subito a riferire a mamma… )…poi niente più, la pace dei sensi lo ha colto precocemente a 50 anni, spero vivamente di essere più interessante di lui quando avrò la sua età.
Tutti i miei amici sanno che non resisto al fascino degli sms in memoria e sono molto attenti a non dimenticare  il cellulare a casa mia o ad andare al bagno lasciandolo incustodito…e quando accade la tentazione è forte.
Quando negli ultimi anni mi è capitato di leggere documenti personali nel pc di mia sorella, non ho fatto altro che piangere.Ho scoperto che una donna bellissima come lei non sa di esserlo.

Ho scoperto che sta scrivendo un romanzo che parla della nostra vita, della nostra strana famiglia visto dai suoi occhi. Ho scoperto che gli uomini con lei non sono stati uomini. Mi prende un nodo in gola così forte da dover spegnere il computer per paura di soffocare. Credo che infondo sia questa la punizione giusta per i curiosi, il miglior lucchetto che potesse mai proteggerla dalle mie invasioni…

Annunci